21 Settembre 2019
Da lunedì 23 a domenica 29 settembre la rete di associazioni di
genitori FIAGOP, tra cui Ibiscus, darà vita alla seconda edizione
della campagna di sensibilizzazione pubblica ‘Accendi d’Oro, Accendi la
Speranza’ a sostegno dei bambini e degli adolescenti che hanno contratto
tumori e leucemie e delle loro famiglie.
Il cancro in età pediatrica è una malattia curabile ma rappresenta un
problema di salute pubblica in quanto è la prima causa di morte per
malattia nel nostro Paese, in Europa e nel mondo, dove si stima che ogni
tre minuti ad un bambino viene diagnosticato. Si manifesta in oltre 60
tipi di tumori pediatrici diversi, alcuni estremamente rari, ed ognuno
di essi necessita di trattamenti specifici a seconda della biologia e
delle caratteristiche del singolo paziente. I trattamenti principali
possono consistere, a seconda della patologia, in chemioterapia,
chirurgia e radioterapia anche combinati tra loro.
In Italia sono
circa 2200 le nuove diagnosi ogni anno. Ad oggi un bambino su 5 non ha
disponibile una cura adeguata, mentre i due terzi dei guariti saranno
soggetti ad effetti collaterali a lungo termine causati dal trattamento
subito. Inoltre, per molte famiglie il momento della diagnosi coincide
con il disagio di dovere affrontare le lunghe e pesanti terapie presso
un ospedale lontano dalla propria casa, dalla scuola, dagli affetti di
sempre, dal lavoro.
Chi indosserà il Nastrino dorato, sotto
forma di un piccolo tatuaggio temporaneo, lo applicherà su di sé per poi
scattarsi un selfie da condividere sui canali social utilizzando gli
hashtag #accendidoro #accendilasperanza #GoGold,
insieme ad un messaggio dedicato a tutti i bambini e gli adolescenti in
cura alle loro famiglie per dire loro ‘Io lotto insieme a te!’.
L’invio corale di selfie solidali vuole essere un piccolo ma
significativo gesto che si trasforma in un collettivo abbraccio
virtuale, quell’abbraccio che le associazioni di genitori garantiscono
ogni giorno ai piccoli pazienti in lotta con la malattia, e all’intero
nucleo famigliare, sia nei reparti degli ospedali che presso le loro
case d’accoglienza prossime ai centri di cura.
A Catania la
distribuzione dei tatuaggi avverrà tramite Ibiscus sia presso il DH del
Reparto di Oncoematologia pediatrica che presso la Casa dia Accoglienza
Ibiscus. I referenti della distribuzione sono Giuseppe Auteri ed
Alessandro Zappalà.