25 Febbraio 2026
Il 13 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, la nostra socia Roberta Alessandro Azzara ha compiuto un gesto semplice ma pieno di significato: ha piantato un melograno.
Un albero che parla di vita, di forza, di radici che resistono.
Lo ha fatto in ricordo di Eugenio e di tutti i bambini che non ce l’hanno fatta. E lo ha fatto pensando anche a quelli che oggi stanno combattendo, con un coraggio che ogni giorno ci insegna qualcosa.
Quel melograno non è solo una pianta. È memoria, è speranza, è presenza. Ed è anche un modo per dire che questi temi non possono essere dimenticati. Devono essere ricordati, raccontati, condivisi.
Non solo il 13 febbraio, ma ogni giorno. Perché parlare di cancro infantile significa tenere viva l’attenzione, sostenere la ricerca, stare accanto alle famiglie.
Un grazie sincero all’Amministrazione del Comune di Bronte – Città del Pistacchio per aver accolto e sostenuto questo momento così importante per la nostra comunità.
E un grazie speciale alla nostra socia Roberta, per camminare accanto a noi con sensibilità, impegno e cuore. Gesti come il suo ci ricordano che insieme siamo più forti.
Ricordare è un dovere. Continuare a seminare speranza è una responsabilità che sentiamo forte, insieme.