Il 15 febbraio ricorre la XIX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, promossa insieme all’Organizzazione Mondiale della Salute da “Childhood Cancer International – CCI”.

In questa giornata in tutto il mondo sono promosse iniziative di sensibilizzazione pubblica sul cancro pediatrico, che rappresenta la prima causa di mortalità infantile per malattia non trasmissibile dopo il primo anno di vita. CCI, attraverso specifici gruppi di lavoro locali e transnazionali si impegna affinché a tutti i bambini e gli adolescenti colpiti nel mondo siano garantite le stesse probabilità di guarigione attraverso una diagnosi tempestiva e l’accesso ai protocolli di cura più avanzati.

Negli ultimi decenni, nei nostri paesi la percentuale di guarigione complessiva è passata dal 40% degli anni 70 ad oltre l’80% circa dei nostri giorni (anche se ci sono diversi risultati a seconda del tipo di tumore). Le cose non stanno così per i bambini e gli adolescenti che hanno la sfortuna di nascere nei paesi svantaggiati, dove ancora oggi soltanto pochi possono avere una diagnosi e accesso a protocolli di cura avanzati e le aspettative di guarigione non superano il 20%.

Ibiscus, associazione aderente a Fiagop, insieme alle altre 30 associazioni di genitori che ne fanno parte, sostiene ed agevola il vissuto dell’intero nucleo familiare perché nessuno si senta solo nel percorso di malattia, offrendo ospitalità gratuita nella propria Casa di Accoglienza, sostenendo il Reparto di Onco-ematologia Pediatrica di Catania, mediante un medico, una psicologa e tre biologhe con la collaborazione di tantissimi volontari.

Sul piano nazionale la Giornata Mondiale prevede due iniziative:
– Sul fronte medico-scientifico sabato 15 febbraio si svolgeranno pressi il Ruggi d’Aragona di Salerno il convegno “Tumori solidi pediatrici: stato attuale e prospettive”, promosso da FIAGOP in collaborazione con AIEOP , con una sessione speciale che ospiterà il Secondo incontro nazionale dei guariti da tumore pediatrico.

– Sul fronte della sensibilizzazione in molte città italiane venerdì 14 e sabato 15 febbraio si proporrà l’iniziativa green “DIAMO RADICI ALLA SPERANZA, PIANTIAMO UN MELOGRANO”. (simbolicamente si rappresenta la melagrana, quale unione di tanti arilli, ognuno parte fondante del frutto stesso, come avviene nell’alleanza terapeutica che si instaura tra medici, pazienti, famiglie, grazie all’impegno quotidiano delle associazioni di genitori riunite in FIAGOP).

A Catania la messa a dimora del melograno avrà luogo il 15 febbraio alle ore 11,00 nell’aiuola antistante il padiglione 4 del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica.

Ai presenti sarà richiesto di indossare un Nastrino dorato (sotto forma di un piccolo tatuaggio temporaneo), simbolo universale dell’oncoematologia pediatrica, con cui scattare selfie solidali, da condividere sui canali social con l’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanza insieme ad un messaggio di affetto per riconoscere apertamente la forza, il coraggio dei piccoli guerrieri, onorare la memoria di chi ha perso la sua personale battaglia.