Io, Adolescente con tumore: l’ospedale che vorrei” è il titolo del convegno aperto a tutti

che si terrà venerdì 13 febbraio a Palazzo Marino a Milano,

voluto da FIAGOP, Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica,

AIEOP, Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica

e SIAMO, Società Italiana Adolescenti con Malattie Onco-ematologiche,

in occasione della XIII Giornata Mondiale Contro Il Cancro Infantile (15 febbraio)

Nella stessa settimana, le associazioni di tutta Italia aderenti a FIAGOP
daranno vita a un simbolico lancio di palloncini in numerose piazze della Penisola  il 10 febbraio
e saranno ricevute in udienza dal Pontefice l’11 febbraio.

Catania 06-02-2015 – In occasione della XIII Giornata Internazionale Contro il Cancro Infantile,  FIAGOP, Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica, AIEOP, Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica, e SIAMO, Società Italiana Adolescenti con Malattie Onco-ematologiche, organizzano il convegno “Io, adolescente con tumore: L’ospedale che vorrei”, che si terrà venerdì 13 febbraio a Palazzo Marino a Milano, con ingresso libero. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Milano, di Regione Lombardia e di EXPO Milano 2015. Il progetto SIAMO ha il patrocinio del Ministero alla Salute, e presente al convegno sarà il Direttore generale della comunicazione e dei rapporti europei e internazionali del Ministero della Salute Daniela Rodorigo.

La Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile (o International Childhood Cancer Day, ICCD) è stata ideata da Childhood Cancer International (CCI), rete di 177 associazioni locali e nazionali, guidate da genitori, provenienti da 90 paesi e 5 continenti, di cui FIAGOP è parte attiva, e promuoverla fa parte dell’impegno globale di FIAGOP per aumentare la consapevolezza e l’informazione sul cancro nell’infanzia, e per esprimere sostegno ai bambini e gli adolescenti colpiti da patologie così gravi, e alle loro famiglie.

Le iniziative italiane per la celebrazione dell’ICCD hanno il loro compimento nel convegno del 13 Febbraio  che, per il secondo anno consecutivo, pone l’attenzione sugli adolescenti col tumore.

Gli adolescenti e i giovani adulti ammalati di tumore hanno presentato, negli ultimi anni, un miglioramento della probabilità di guarigione meno significativo rispetto a quello registrato nei bambini. Questi pazienti si trovano in una terra di confine, tra l’oncologia pediatrica e l’oncologia dell’adulto, in cui non sono ancora ben definiti i limiti di età per l’accesso ai rispettivi centri di cura e l’arruolamento in protocolli clinici specifici. Adolescenti e giovani adulti, in aggiunta, presentano aspetti e bisogni complessi e peculiari, legati all’insorgenza della malattia neoplastica durante una delicata fase di crescita fisica, psicologica e sociale.

L’azione di FIAGOP, AIEOP e SIAMO è volta a diffondere un nuovo modello di organizzazione medica e di cultura specifica, con la sfida di occuparsi non solo della malattia, ma della vita dei ragazzi, facendo entrare in ospedale la loro normalità.

“I bambini e gli adolescenti sono il cuore di ogni comunità e dovrebbero, tutti,  poter vivere pienamente la loro vita sviluppando completamente il proprio potenziale.” – ha dichiarato Angelo Ricci, Presidente di FIAGOP – “La malattia oncologica deruba i bambini e i ragazzi ammalati della loro infanzia e giovinezza, minaccia e mette a rischio la loro stessa sopravvivenza. Una diagnosi di cancro cancella ogni idea di “vita normale” per i bambini, gli adolescenti e le loro famiglie. All’età in cui tutto dovrebbe essere innocenza, divertimento e gioia pura nel vivere, nell’apprendere, nel crescere, i bambini e gli adolescenti con il cancro si trovano ad affrontare situazioni difficili e impegnative, isolati per lunghi periodi di tempo da compagni e amici. Il più delle volte con dolore e ansia.

Nessun bambino o famiglia deve passare attraverso il viaggio della malattia da solo. Per questo esistono le associazioni che formano la FIAGOP” ha proseguito Ricci. “La nostra sfida è quella di agire ora, perché l’oggi è quello che conta davvero per molti bambini, bambine, ragazze e ragazzi.”

Oltre al convegno il 10 febbraio alle 11.00 si terrà in numerose città in Italia un’attività simbolica in modo coordinato e congiunto per dare forza, coesione e eco al messaggio, grazie al coinvolgimento di ogni associazione territoriale FIAGOP: un lancio di 8000 palloncini contemporaneo per tutti, da ospedali, scuole, piazze in Italia volto a simboleggiare l’unione e il lancio della speranza verso l’alto. Tra le città in cui si svolge l’iniziativa: Bari, Biella, Bologna, Cagliari, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Lecce, Messina, Modena, Monza, Napoli, Palermo, Parma, Pescara, Pisa, Rieti, Roma, Rimini, Udine.

L’11 febbraio 1000 persone, tra bambini e ragazzi malati di tumori e leucemie, accompagnati dalle loro famiglie e da volontari, saranno ricevuti in Udienza da Papa Francesco.

Nella settimana, La7 trasmetterà pro bono il filmato  “Non c’è un perché”, di sensibilizzazione rispetto al tema del tumore nell’adolescenza (curato grazie al lavoro creativo pro bono dell’Agenzia di comunicazione Ogilvy & Mather Advertising di Milano, di BlowUp Films per la regia e di PostAtomic per la produzione) a cui seguirà la proiezione sulle reti Mediaset grazie a Mediafriends tra il 22 e il 28 febbraio.

L’associazione IBISCUS ONLUS ha organizzato l’iniziativa presso Il Policlinico Universitario – Vittorio Emanuele di Catania presso Edificio 4 a cui prenderanno parte bambini,genitori,volontari ecc.