Alcuni giorni prima dell’inaugurazione del nuovo Reparto siamo stati contattati perché qualcuno si è reso conto che non tutte le poltrone letto per genitori erano idonee al nuovo contesto e che quindi era necessario provvedere al loro acquisto.

Noi, genitori coinvolti, che abbiamo vissuto tante giornate in una delle sei stanze  con i nostri ragazzi, abbiamo subito accettato la richiesta e, da previdenti “padri di famiglia” abbiamo iniziato la loro ricerca, nel rispetto delle caratteristiche volute (eco-pelle, schienale a scomparsa, colore)

Quanti ricordi si conservano da quei lettini: la costante attenzione verso la pompa che suona, una carezza a nostro figlio che soffre,  uno sguardo assonnato ma sempre vigile verso il letto vicino, una corsa per andare a prendere un recipiente….., …. un fuggente pianto nascosto sotto il lenzuolo.

Eravamo pure presenti all’inaugurazione (fortunatamente NON da “sponsor”): insieme a tutte le autorità ed a tutti gli invitati abbiamo festeggiato la riapertura del Reparto, ristrutturato dopo sei mesi.

Abbiamo sentito altisonanti discorsi, abbiamo letto le tante lodevoli  ed inneggianti righe su quotidiani locali e nazionali, abbiamo ascoltato servizi di cronaca sulle nostre TV private riguardanti miracolosi progetti terapeutici, ma spente le luci della ribalta sono sempre e solo i nostri bravissimi medici ed i nostri portentosi infermieri a “sbracciarsi” ed a “correre” per sostenere i nostri ragazzi nelle cure di tutti i giorni. Grazie, vi ringraziamo sempre per quello che fate quotidianamente!

Oggi eccoci alla consegna delle poltrone-letto, fatte apposta per noi: nessun effetto speciale, in sordina, in classico stile Ibiscus potremmo dire, per qualcosa di assolutamente concreto (quattro poltrone, quelle che ci sono state richieste!). Solo qualche foto per far vedere quello che abbiamo acquistato.

E se qualcuno ci chiede quanto abbiamo speso….. i nostri conti sono sempre a disposizione di tutti.

E per una volta abbiamo l’orgoglio di dire che Giuseppe è lì, in segreteria, a disposizione delle famiglie e del Reparto,  perché l’Ibiscus lo vuole; che Simona è lì, da gennaio, a seguire i nostri ragazzi e le loro famiglie per un supporto psicologico, ed a sostegno dei medici, perché  l’Ibiscus lo vuole; che la dottoressa Daria è lì, in laboratorio,  perché supporto diagnostico per i nostri medici del Reparto è importante e l’Ibiscus (insieme ad AIL) lo vuole.

Ibiscus vuol dire genitori, medici infermieri tutti coinvolti esclusivamente per il bene dei nostri figli!

LEGA IBISCUS ONLUS