Catania, 17/11/2015

Noi genitori ci rendiamo conto dell’enorme mole di lavoro espletata dai nostri medici del Reparto di Onco-ematologia pediatrica, sempre in movimento e instancabili, incuranti delle infinite inadeguatezze strutturali e soffocati dalle pesanti incombenze burocratiche, ma decisamente attenti  a tutte le numerose patologie che affliggono i nostri figli.

La carenza di personale medico nel  Reparto  che costringe spesso gli operatori a turni di lavoro massacranti, le eccedenze di ore lavorate, le ferie residue non godute ed altro evidenziano grosse problematiche  che  nelle ultime due settimane si sono accentuate a causa  di due gravi eventi di malattia verificati a due nostri cari medici.

Per garantire il consueto servizio di eccellenza, nel campo medico, il primo atto è stato quello dell’ottimizzazione delle risorse a disposizione, con la ovvia conseguenza  di una graduale limitazione delle prestazioni rese. Ciò  è palesemente  avvenuto fra  la crescente preoccupazione di noi genitori che,  come primo passo e negli ordinari  modi d’uso,  ha voluto inoltrare all’Ufficio Reclami del Policlinico una dettagliata scheda di segnalazione controfirmata da ben 24 agguerriti genitori.

Tempestivi e continui sono stati gli interventi della Professoressa Russo, direttore dell’UOC,  che mediante lettere mirate e lunghi incontri , tra l’altro coinvolgendo e tenendo costantemente informato  il CD Ibiscus,  ha da subito manifestato ai vertici dell’Azienda Ospedaliera per esprimere non solo le esigenze dei medici stessi ma soprattutto le preoccupazioni dei genitori che hanno subìto rinvii non solo delle visite, ma anche delle indagini strumentali e  degli aspirati midollari.

Anche il CD Ibiscus si è già mosso colloquiando con l’URP dell’Azienda per sensibilizzare gli organi preposti a trovare una celere soluzione.

Allo stato attuale i vertici aziendali del Policlinico, resosi conto della grave situazione venutosi a creare, hanno promesso di risolvere in tempi brevi il problema, mediante un  opportuno reperimento di uno o due medici di settore.

A quanto pare il problema è stato ben focalizzato, ma non siamo per niente tranquilli! C’è in gioco la salute dei nostri splendidi e gagliardi guerrieri da salvaguardare: un bene incommensurabile che va al di là di ogni logica.  Per questo motivo rimaniamo costantemente  a VIGILARE, CON QUALUNQUE MEZZO A NOSTRA DISPOSIZIONE, perché vogliamo essere certi che non si perda tempo, che si facciamo le scelte più idonee, che i nostri ragazzi abbiamo le cure necessarie per poter raggiungere nel miglior modo l’agognata  guarigione.

LEGA IBISCUS ONLUS