20/02/2017
Grazie al prezioso contributo del Sig. Salvatore Pagano dell’Associazione Culturale “Mario Principato” e di maestri di altrettante Associazioni i nostri guerrieri oggi presenti hanno visitato alcuni capannoni dove vengono allestiti i carri allegorici del Carnevale di Acireale.In maniera dettagliata gli è stato rendicontato l’occorrente per la realizzazione di un carro (20 kg di colla vinilica, 1.200 kg di farina, polistirolo, gesso, carta da giornale di colore rosso e bianco, fili elettrici, fil di ferro, ingranaggi meccanici, luci, colori), il loro peso (intorno ai 100 chili), la manodopera occorrente per la sua creazione (15/20 persone, che lavorano sia di giorno che di notte senza sosta), la presenza di sofisticati impianti elettrodinamici e sistemi pneumatici per consentire movimenti meccanici e giochi di luce. E’ stato inoltre evidenziato che la genialità creatività e la manualità artistica non sono sufficienti se non supportate da sacrificio e passione di queste maestranze altamente specializzate.

All’interno di un capannone i ragazzi hanno potuto capire come si realizza un carro dallo scheletro alla fine. Tantissime le domande , le emozioni, le sensazioni, ma soprattutto i loro sorrisi, il loro entusiasmo, la loro gioia.

“OGM: il prezzo del denaro” è stato il primo dei cinque carri esposti che sono stati visitati.
Rappresenta un orto “malato” con organismi modificati, uno scienziato pazzo e un banchiere che si arricchisce a discapito della salute dei consumatori ed un mietitore al centro con maschera antigas annessa, schiavo del sistema. Una grande zucca che ruota a 360gradi da cui verrà fuori un albero sarà il simbolo della natura che si ribella alle azioni dell’uomo.
Ma altrettanto entusiasmanti gli altri lavori visti e visitati.

Ed i ragazzi hanno pienamente colto il significato di questo impegno: ovvero il carnevale di Acireale, una manifestazione di vita, dove i maestri artigiani lavorano con pazienza, per offrire, attraverso la sfilata dei carri allegorici e infiorati, un’interpretazione allegorica unica della nostra società.

Bellissima la sagoma di cartapesta bianca in formato originale creata dal sig. Pagano dove i nostri ragazzi hanno lasciato le impronte delle loro mani, precedentemente immerse in colori ad acqua, nella quale alla fine ha inciso la scritta “Guerrieri Ibiscus 2017”. Altrettanta abbondante la colazione offerta a ragazzi e genitori.

Altra esperienza superlativa per i nostri guerrieri: Si ringrazia per la giornata l’Associazione Principato, il sig. Salvatore Pagano, e poi Sergio, Marco, Laura, Orazio, Turi, Davide, Luigi, Lucio, Camillo, Clemente, Stefano, Rosario, Michele….. E che sia un Carnevale zeppo di SORRISI per tutti!